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SUMMARY:Nel mirino - Presidio davanti al consolato USA\, Firenze
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DESCRIPTION:Presidio a Firenze\, di fronte al Consolato USA\nvenerdì 25 set
	tembre - ore 17.30\n\n\nNEL MIRINO\n\n\n\nDopo essere stata inserita nelle
	 liste OFAC delle sanzioni USA\,\nAutistici/Inventati ha annunciato il 6 s
	ettembre 2026 che cesserà tutti i propri\nservizi. Si chiude un'infrastrut
	tura di 25 anni\, fatta di servizi autogestiti\,\nnata dal basso in difesa
	 della privacy e di una comunicazione libera e non\ncommerciale.\n\nIl ver
	o centro di questa storia è però il dispositivo delle sanzioni USA\,\nutil
	izzato come metodo di eliminazione sistematica e violenta della dissidenza
	\npolitica. Un'ingiustizia intollerabile e plateale che stiamo rischiando 
	di\nnormalizzare. Prima una fantomatica organizzazione "Antifa"\, poi Fran
	cesca\nAlbanese e i giudici della Corte penale internazionale\, poi Palest
	ine Action\,\npoi Autistici/Inventati.\n\nL'ansia serpeggiante del “a chi 
	toccherà dopo? Chi sarà il prossimo bersaglio\nnel mirino?” è evidente ed 
	è alimentata ad arte per indurci all'immobilismo.\n\nNelle democrazie euro
	pee c'era chi forse poteva ancora illudersi di godere del\nrispetto degli 
	invalicabili limiti di un ordinamento giuridico nazionale e del\ndiritto i
	nternazionale\, confortandosi col rassicurante "non ho fatto niente di\nma
	le\, a me non toccherà".\n\nL'amministrazione Trump ha reso molto chiaro c
	he non basteranno le leggi o gli\nordinamenti democratici europei a proteg
	gerci. Oggi è toccato ad\nAutistici/Inventati\, domani toccherà a una ONG 
	colpevole di supportare la causa\npalestinese\, un'associazione che difend
	e i diritti delle persone migranti\, un\ngruppo di giornalismo d'inchiesta
	\, organizzazioni umanitarie\, di solidarietà\, di\ninformazione indipende
	nte.\n\nSi vedranno congelare i conti in banca\, perderanno l'accesso ai p
	ropri soldi\, i\nloro nomi additati in prima pagina come terroristi\, i lo
	ro server subiranno\nattacchi informatici\, i dati di soci e reti relazion
	ali verranno resi pubblici e\npronti al linciaggio di chiunque abbia suffi
	ciente odio politico.\n\nTutto ciò senza processo e senza possibilità di d
	ifesa.\n\nQuesto non è uno scenario apocalittico probabile: sta già avvene
	ndo.\n\nDobbiamo prendere consapevolezza del fatto che i nostri destini so
	no intrecciati\ne che servirà organizzarsi per supportarsi a vicenda dal p
	unto di vista\neconomico\, tecnologico e politico.\n\nIn termini politici\
	, è urgente una presa di posizione netta\, esplicita e\nrisolutiva delle i
	stituzioni europee e italiane\, finora silenti e conniventi\,\nche resping
	a la pretesa trumpiana di decidere chi e come può praticare il\ndissenso i
	n Europa.\n\nIn questa data simbolica del 25 settembre\, ultimatum imposto
	 dalle sanzioni a\nchi non vuole sottomettersi scenderemo in piazza a Roma
	 e a Firenze.\n\nA Firenze l'appuntamento è davanti al consolato Usa\, all
	e 17.30\, per dire\nchiaramente che non accettiamo le loro ingerenze.\n\nP
	er adesioni\, scrivete a:\nifdo@tropici.net\n\nAdesioni in aggiornamento:\
	n\nArci Firenze\, Canzoni contro la guerra (Antiwar Songs)\, Hacklab Ifdo\
	,\nNextEmerson\, Radio Wombat\, Sudd Cobas
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Presidio a Firenze, di fronte al Co
	nsolato USA<br>venerdì 25 settembre - ore 17.30</strong></p><h3>Nel mirino
	</h3><p></p><p>Dopo essere stata inserita nelle liste OFAC delle sanzioni 
	USA, Autistici/Inventati ha annunciato il 6 settembre 2026 che cesserà tut
	ti i propri servizi. Si chiude un'infrastruttura di 25 anni, fatta di serv
	izi autogestiti, nata dal basso in difesa della privacy e di una comunicaz
	ione libera e non commerciale.</p><p>Il vero centro di questa storia è per
	ò il dispositivo delle sanzioni USA, utilizzato come metodo di eliminazion
	e sistematica e violenta della dissidenza politica. Un'ingiustizia intolle
	rabile e plateale che stiamo rischiando di normalizzare. Prima una fantoma
	tica organizzazione "Antifa", poi Francesca Albanese e i giudici della Cor
	te penale internazionale, poi Palestine Action, poi Autistici/Inventati.</
	p><p>L'ansia serpeggiante del <em>“a chi toccherà dopo? Chi sarà il prossi
	mo bersaglio nel mirino?”</em> è evidente ed è alimentata ad arte per indu
	rci all'immobilismo.</p><p>Nelle democrazie europee c'era chi forse poteva
	 ancora illudersi di godere del rispetto degli invalicabili limiti di un o
	rdinamento giuridico nazionale e del diritto internazionale, confortandosi
	 col rassicurante "non ho fatto niente di male, a me non toccherà".</p><p>
	L'amministrazione Trump ha reso molto chiaro che non basteranno le leggi o
	 gli ordinamenti democratici europei a proteggerci. Oggi è toccato ad Auti
	stici/Inventati, domani toccherà a una ONG colpevole di supportare la caus
	a palestinese, un'associazione che difende i diritti delle persone migrant
	i, un gruppo di giornalismo d'inchiesta, organizzazioni umanitarie, di sol
	idarietà, di informazione indipendente.</p><p>Si vedranno congelare i cont
	i in banca, perderanno l'accesso ai propri soldi, i loro nomi additati in 
	prima pagina come terroristi, i loro server subiranno attacchi informatici
	, i dati di soci e reti relazionali verranno resi pubblici e pronti al lin
	ciaggio di chiunque abbia sufficiente odio politico.</p><p>Tutto ciò senza
	 processo e senza possibilità di difesa.</p><p>Questo non è uno scenario a
	pocalittico probabile: sta già avvenendo.</p><p>Dobbiamo prendere consapev
	olezza del fatto che i nostri destini sono intrecciati e che servirà organ
	izzarsi per supportarsi a vicenda dal punto di vista economico, tecnologic
	o e politico.</p><p>In termini politici, è urgente una presa di posizione 
	netta, esplicita e risolutiva delle istituzioni europee e italiane, finora
	 silenti e conniventi, che respinga la pretesa trumpiana di decidere chi e
	 come può praticare il dissenso in Europa.</p><p>In questa data simbolica 
	del 25 settembre, ultimatum imposto dalle sanzioni a chi non vuole sottome
	ttersi scenderemo in piazza a Roma e a Firenze.</p><p><strong>A Firenze l'
	appuntamento è davanti al consolato Usa, alle 17.30, per dire chiaramente 
	che non accettiamo le loro ingerenze.</strong></p><p>Per adesioni, scrivet
	e a: <br>ifdo@tropici.net</p><p><em><u>Adesioni in aggiornamento:</u></em>
	</p><p>Arci Firenze, Canzoni contro la guerra (Antiwar Songs), Hacklab Ifd
	o, NextEmerson, Radio Wombat, Sudd Cobas</p>
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